Blog: http://cambioblog.ilcannocchiale.it

Interessante discussione sul MIS, su Giuliano e l'unità d'Italia

Leggete questo articolo interessante.

Sull'articolo del blogger
ComuniCalo (http://comunicalo.ilcannocchiale.it/, all'articolo del 4 novembre 2006 sulla banda musicale di Cattolica Eraclea), si è sviluppata questa interessante discussione:

LAURENTIUS:  "Ciao compaesano. Ho letto il titolo del tuo articolo sulla banda di Cattolica Eraclea... Peccato si tratti di una ricorrenza che con noi siciliani 'dovrebbe' aver poco a che vedere, dato che si tratta della festa delle forze armate 'italiane'...
Mi spiace molto sentire, allo stesso modo, la banda suonare l'inno di Mameli... Spero tanto che prima o poi tutti noi siciliani possiamo renderci conto quanto sia una forzatura sentirci 'italiani'...

Cordialmente. Lorè."


COMUNICALO: "Accolgo con piacere la tua visita e il tuo commento. MA NON CONDIVIDO ASSOLUTAMENTE LA TUA OPINIONE."

LAURENTIUS: "Non mi sorprende che tu non condivida ciò che dico, ma basterebbe andare un po' più a fondo nello studio della nostra storia moderna e contemporanea (per non parlare del resto della nostra gloriosa storia) per comprendere quanto poco abbiamo a che vedere con quell'idea di Italia che oggi ci viene somministrata giornalmente da ogni parte, come un continuo ed inarrestabile lavaggio del cervello. Non siamo italiani solo perché ci viene detto che lo siamo. E da chi ci viene detto, poi? 145 anni fà, nessuno si sarebbe mai dichiarato tale, né volenteroso di esserlo... Se poi si vogliono chiudere gli occhi volontariamente e far finta di nulla... allora... è un altro paio di maniche.

Saluti compaesano ;)"


COMUNICALO: "Il M.I.S. è stata una pagina a mio avviso brutta della storia italiana. Ho l'onore di essere di Cattolica Eraclea, il paese che diede i natali ad Enrico La Loggia, che promosse l'Autonomia siciliana,così per com'è oggi, una sorta di federalismo. E forse è anche tanto, perchè l'autonomia in Sicilia non è stata utilizzata come in Trentino, Friuli e Val d'Aosta, qui spesso si è tradotta in sperpero di denaro pubblico, di leggi ad personam, ecc. ecc. L'idea che hai tu della Sicilia è un'idea mafiosa, la sicilia come 49° stella americana, territorio di conquista americana come l'Iraq e l'Afghnistan. La mia idea di Sicilia è un'altra, autonoma nell'ambito di uno Stato unitario, la mia Sicilia è italiana ed europea, forte al centro del mediterraneo. Cmq ti suggerisco quest'altro video postato alcuni mesi fa: http://comunicalo.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1107394"

LAURENTIUS: "Ti ringrazio per il video. Lo vedrò subito.

Credo non sia il luogo adatto per parlarti del perché della mia voglia d'indipendenza, ma sta certo che non si tratta affatto di 'sentimenti' mafiosi (lungi da me!). Anzi, l'indipendenza che sogno (perché per adesso di null'altro si può parlare, se non di 'sogno', appunto...) è proprio quella, prima di tutto, dalla Mafia, ed in secondo luogo dall'oppressione alla quale siamo sottoposti noi siciliani tutti. Credo, essendo più preciso, che Mafia e Stato siano due facce di una stessa terribile medaglia, e che ci si debba liberare dell'una, per liberarsi dell'altro, o viceversa. Lungi da me, allo stesso modo, il parlare di una Sicilia come un'altra stella nella bandiera degli USA: il MIS non vuole questo e se sapessi che fosse un obiettivo del Movimento me ne discosterei. Il MIS, altresì, non è un movimento mafioso, né lo è mai stato: Andrea Finocchiaro Aprile ne fu il capo, e non appare da nessuna parte che ebbe collusioni con i mafiosi dell'epoca, e se altri alti dirigenti del partito ebbero rapporti con la Mafia, la spilla del MIS venne loro strappata dal petto.
L'Autonomia è stata raggiunta grazie a questa gente: purtroppo, sono i politici che si coprono con i colori dei partiti italiani che si colludono (loro sì!) con la Mafia, e fanno volontariamente finta di non vedere il nostro preziosissimo Statuto Speciale, se non per i loro fini personali... E' una realtà, questa, e la viviamo sulle nostre pelli tutti i giorni: non puoi negarlo.

Io, per primo, sarò probabilmente costretto ad emigrare... e perché mai? Perché non mi viene data la possibilità di rimanere a vivere sulla mia terra? Vedo solo menefreghismo, in primis da parte di uno Stato che fa letteralmente finta di non vedere... E perché dovrei inghiottire, senza dire una parola, bocconi come questo, quando è palese che la causa della maggior parte dei mali siciliani è proprio lo Stato italiano..? Anche io vedo la Sicilia in un ambito europeo, ma non certo sotto un tricolore, e questo perché è proprio il tricolore che sta lasciando morire la nostra amata terra...

Cordialmente.
Ciao ciao."


COMUNICALO: "Beh...non so se Finocchiaro Aprile, leader del M.I.S., fosse colluso con la mafia. Ma di certo, insieme al suo gruppo, fece una guerra contro le Forze Armate assoldando come colonnello il bandito Salvatore Giuliano."

LAURENTIUS: "Secondo te, se la Mafia avesse voluto, non credi che la Sicilia sarebbe già indipendente dal 1943 almeno, proprio come successe per lo sbarco alleato?

Giuliano non era un mafioso, come non lo era Pisciotta: erano patrioti siciliani, chiamati 'banditi' dallo Stato Italiano perché in guerra con questo. Garibaldi, Cavour, Vittorio Emanuele II e compagnia bella, se avessero perso la guerra di conquista del Regno delle Due Sicilie, sarebbero altresì oggi chiamati 'banditi' da chi avrebbe vinto allora: altro che dedicare le strade e le piazze a dei veri e propri criminali di guerra come loro... perché sai bene come Garibaldi, ad esempio, deportò siciliani, ordinò esecuzioni sommarie, ideò la strage di Bronte... I nazisti, oggi, sono ricordati negativamente per gesta simili; Garibaldi, invece, ci viene presentato come un eroe... Perché? Allo stesso modo, se la Sicilia oggi fosse indipendente, Giuliano sarebbe un eroe nazionale. Le uniche cose in cui, ovviamente, non sono d'accordo con Giuliano sono l'idea di divenire territorio americano e la violenza... Per il resto, Giuliano è stato un patriota che amava la Sicilia a tal punto da non volerla più vedere in mano a dei colonizzatori come gli italiani."


COMUNICALO: "Naturalmete continuo ad essere completamente in disaccordo e a ritenere propagandistica la tua opinione. Peraltro scrivi: "Le uniche cose in cui, ovviamente, non sono d'accordo con Giuliano sono l'idea di divenire territorio americano e la violenza..." Ti sembra poco? Attacare lo Stato facendo altare in aria camionette dei Carabinieri, ti pare poco? Ti sarebbe piaciuta una Sicilia indipendente e serva dell'America?"

A questo punto, l'utente ComuniCalo ha aperto direttamente una discussione sul MIS e l'unità d'Italia (sempre al link http://comunicalo.ilcannocchiale.it/, articolo datato 6 novembre 2006), di cui vi riporto la discussione che ne è nata:

LAURENTIUS: "No, ti ripeto. [riferendomi alla Sicilia serva dell'America]

Ma è interessante anche quella parte di 'Segreti di Stato' che hai fatto vedere. Hai visto per intero il film, immagino... Ho letto anche l'intervista al regista ( http://www.ilportoritrovato.net/html/benvenuti.html ). Come il film mostra, e come, invece, falsa il filmato Rai che hai postato, sulla strage di Portella vi sono fortissimi dubbi, dubbi che praticamente non dovrebbero esistere, perché sconfesserebbero una falsa realtà, un'impalcatura d'aria fritta montata attorno alla figura di Giuliano al fine di screditarlo, di renderlo colpevole di qualcosa di inesistente. Beh, io credo a queste fonti alternative, dato che non sono 'filtrate' dall'informazione filo-italiana anti-indipendentista. Ti do anche questo link su Giuliano: http://www.sicilian.net/salvatoregiuliano/italiano/turiddu.html .
Chiunque credo sia libero di pensare ciò che vuole e di seguire le fonti che vuole. Personalmente, credo vi sia molta più sporcizia tra ciò che mi dice l'informazione filo-italiana, dato che non sarebbe la prima volta (vedi la storia risorgimentale e non solo: la storia standard 'riveduta e corretta' vorrebbe che la Sicilia non fosse mai stata indipendente... quando non è affatto così, e a proposito ti do quest'altro link: http://www.mondimedievali.net/pre-testi/federicoterzo.htm . Tutto ciò per farci intendere che la Sicilia non abbia mai avuto un'anima propria, un sentimento nazionale, proprio per scongiurare eventuali riprese di vigore dei focolai indipendentisti, come avvenne sotto i Borbone, quando vi furono le sommosse che oggi la storia italiana vuol farci credere fossero in favore dell'unità d'Italia, ovvero in favore di un dominio piemontese...).
La spilla del MIS che ti dissi che fu strappata dal petto di mafiosi si riferiva proprio a Vizzini. Inoltre, il leader del MIS, Finocchiaro Aprile, non ebbe contatti con la Mafia: addirittura a Palermo esiste il Corso Finocchiaro Aprile, e non credo che lo Stato Italiano avrebbe permesso che il nome di un mafioso entrasse nella toponomastica... Anzi, a dir la verità è già assurdo che esista un corso dal nome del genere, secondo il modo di ragionare filo-italiano...
Vedi: nutro seria diffidenza nei confronti dell'Italia; idem per gli USA. Sono un simpatizzante del MIS, non un tesserato (non ancora, almeno...) e conosco personalmente chi ha resuscitato il Movimento (è un ragazzo di Catania, gestiamo insieme il forum ufficiale del MIS a questo indirizzo: http://www.politicaonline.net/forum/forumdisplay.php?f=183 ). E' un ragazzo della mia età, che ha voglia di cambiare questa terra martoriata, e lo appoggio quanto posso, dato che (ne siamo convinti) nessuna strada positiva è possibile in seno a questa Italia che ci sta ammazzando.

Per quanto hai detto sull'uccisione di Carabinieri, ovviamente sono d'accordo con te. Giudico, però, i tempi di Giuliano dei tempi diversi dal presente, in cui il modo di agire e di pensare era radicalmente diverso. Molti inneggiano, ripeto, a Garibaldi, eppure fece stragi perfettamente paragonabili agli eccidi nazisti, ma non credo che chi lo inneggi come uno dei 'padri della patria' sia d'accordo all'inutile spargimento di sangue che Garibaldi causò... sempre se si è a conoscenza di fatti del genere (dato che sempre l'informazione filo-italiana non accenna a mostruosità simili...).
Non è indifferente badare alle fonti cui si attinge. Spesso, non perché un filmato provenga dalla RAI debba essere considerato attendibile per forza: infatti molte cose che ha riportato lo stesso filmato RAI entrano in contraddizione con lo spezzone di film che hai altresì postato... Allora, a chi credere?"


COMUNICALO: "Calogero Vizzini era solo uno dei mafiosi appartenenti al M.I.S.. Io credo al filmato della RAI realizzato prima della desecretazione dei "segreti di Stato" apposti ai fatti di Portella della Ginestra. Il film ha rivelato che la strage fu compiuta dalla mafia, che si servì di Giuliano, e poi lo fece uccidere. Infatti ilp titolo che ho dato a quel frammento del film è: "....così la mafia ha scritto la storia d'Italia"."

Qui si è intromesso un altro utente, ASP:

ASP: "A sparare sulla gente a portella della ginestra non furono gli uomini di Salvatore Giuliano, che spararono in alto, solo per farli spaventare. Furono dei tiratori scelti dell'esercito americano fatti arrivare dai servizi segreti tramite "l'infame" Gaspare Pisciotta che li fece appostare a "puntu bonu" per poter tirare con i loro fucili sulla gente accorsa pere la festa. Questa ormai è una verità consolidata. Vedete SEGRETI DI STATO, un film molto ben documentato!"

COMUNICALO: "Vero. Sopra il link a una scena del film "Segreti du Stato"."

ASP: "La storia ci insegna che le grandi conquist sono passate per la guerra e per la guerriglia. Voi comunisti esaltate che-guevara e non sottolineate che anche lui era un assassino, combatteva per l'indipendenza, come Giuliano. Giuliano "Che-Guevara Siciliano" aveva il suo sogno la libertà, e pensava che ottenuta l'indipendenza questa poteva arrivare, per questo combatteva, il concetto "violenza" deve essere letto abnche alla luce di questo."

LAURENTIUS: "D'accordissimo con te, ASP. Ed è quello che cercavo di dire riferendomi a Garibaldi... cosa che speravo che ComuniCalo mi controbattesse... Ma evidentemente, da questo punto di vista, non vi è null'altro da ribadire.

Il film 'Segreti di Stato', basandosi su autentiche documentazioni, mette bene in luce il fatto che i bossoli dei proiettili ritrovati a Portella fossero in dote SOLO ai Carabinieri... Inoltre mette anche bene in luce il fatto che sia possibilissimo (praticamente scontato) che Giuliano non sia stato assassinato dal carabiniere di cui le fonti ufficiali parlano, ma chissà da chi e perché.

Ribadisco, quale simpatizzante del nuovo MIS, il NO fermo e deciso alla MAFIA! Che la Mafia abbia avuto contatti con il MIS posso accettarlo, ma non accetto che il MIS abbia avuto contatti con la Mafia, il che è ben diverso... La Mafia (come affermò il prefetto Mori) è come una prostituta che si strofina a chi detiene il potere... ed in quel periodo era il MIS a riscontrare una grande adesione popolare. Sta a chi subisce le avance di questa puttana dirle di no!"

Ciò dimostra, tristemente, quanto male abbia fatto l'informazione (anzi, la DISINFORMAZIONE!) di questo ultimo secolo e mezzo... Cosa poter dire o fare perché tanta gente caduta in un tranello simile possa riaprire gli occhi e guardare una realtà con cui si è perso totalmente contatto?

 

Bandiera dell'EVIS

Pubblicato il 8/11/2006 alle 14.44 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web